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TENGU

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Informazioni generali

I tengu sono una delle razze di yokai più note e popolari in Giappone e ne esistono di tre tipi. La prima, i Karasu Tengu, appaiono come grossi corvi dall’aspetto antropomorfo e con le ali dietro la schiena che gli permettono ovviamente di volare e hanno il potere di cambiare forma, (capacità comune a tutte le tipologie di tengu). Altra loro peculiarità è di essere molto abili nel combattimento acrobatico usando la katana o il classico bastone “bo” e naturalmente nel corpo a corpo mentre non hanno grande dimestichezza nella arti spirituali e magiche. Il loro ruolo è quello di messaggeri, guardie del corpo e soldati. La seconda razza è quella dei Konoha Tengu, che hanno un aspetto molto più umano, non più con le fattezze da corvo, ma sono comunque facilmente identificabili per via del loro lunghissimo naso, da qui il loro soprannome. Si dice anche che questo naso spropositato sia in realtà il loro lungo becco coperto da una maschera che celava il loro volto ma in realtà è proprio quello il loro vero aspetto e il naso lungo simboleggia il loro enorme orgoglio ma anche la loro gran sapienza. Il viso è completamente di un colore rosso acceso che simboleggia la potenza. La loro figura più classica, al pari delle altre razze, li vede indossare il classico abito degli yamabushi (asceti di montagna) e i tradizionali geta ad una sola “lama”. Se i Karasu Tengu erano una sorta di soldati e messaggeri i Konoha Tengu invece ricoprono ruoli più semplici in quanto sono i più bassi nella gerarchia delle razze e anche i più deboli tra tutti i Tengu pur se esperti nell'uso della spada e del bastone shakujo. Sono anche i meno comuni, spesso descritti come spiriti minori delle foreste dotati di scarsi poteri soprannaturali. Il loro nome deriva dal fatto che sono spesso ricoperti di foglie o che indossano abiti fatti di foglie a sottolineare il loro legame indissolubile con la vegetazione fitta delle montagne.  

L’ultima tipologia è quella dei Dai Tengu che simili, se non uguali, nell'aspetto fisico ai Konoha Tengu sono i veri comandanti di questi fantastici yokai e in più alti in grado nella loro personale gerarchia. Possiedono una conoscenza profonda della guerra, della strategia, della filosofia e delle arti occulte, spirituali e magiche. Questo tipo di Tengu possiede anche l’Hauchiwa, un ventaglio fatto di piume di falco o di aquila (di solito il numero varia da 7, 9 o 11) che è anche il loro strumento magico più potente, capace di generare forti venti, tornadi o addirittura veri uragani. Può essere usato anche per teletrasportare se stessi o altre persone. La loro comune longevità (potendo vivere per secoli), li porta ad avere una saggezza e conoscenza davvero notevole ma che raramente condividono con gli umani a meno che non li ritengano in qualche modo degni.  Anche se tutti i Tengu sono guerrieri molto forti e di abilità assoluta, sono i Dai Tengu i veri depositari delle arti marziali e del kenjutsu. Il più famoso di loro, il grande Sojobo, era considerato il re della loro razza e possedeva un ventaglio talmente potente da generare uragani fortissimi a grandezza naturale. Sojobo fu anche il Tengu che decise di addestrare il mitico Yoshitsune Minamoto, notando il talento e la determinazione di quest’ultimo e facendo entrare così il giovane guerriero nella leggenda. Essendo i Tengu dei guardiani della montagna, possiamo trovare le loro dimore su vari monti di Yamato come il Kurama, Takao, Atago, Akaha, Omine e nei pressi del Santuario di Izuna. Inoltre si dice che vivano sulle cime dei cedri millenari da cui osservano il mondo degli umani pronti a intervenire per proteggere la natura o punire l'arroganza dell'uomo. Sono spiriti fieri, solitari e dotati di un rigido codice d'onore. Trattarli con rispetto porta protezione e saggezza mentre offenderli o invadere il loro territorio senza riguardo significa andare incontro a una rovina certa.

Curiosità

Tengu in Urusei
La Takahashi usa i Karasu Tengu nella sua Opera sia come consiglieri, sia come semplici servitori di Kurama e potete notare come abbiano tutte le caratteristiche fisiche proprie di quella tipologia di Tengu. Invece la principessa è ovviamente una Dai Tengu, con il suo classico Hauchiwa bello potente, dall'aspetto decisamente umano anche se Kurama non ha il classico volto rosso, non è vestita da asceta, non ha le ali sulla schiena e per fortuna neanche il naso lungo. Da notare come questi yokai sono reinterpretati sotto forma di alieni da Rumiko, proprio come gli Oni per Lamù.

 

I nomi

  • Tengu può essere tradotto letteralmente in italiano con “cane celestiale”, “cane del cielo” o anche “cane celeste”. In origine era un demone cinese, evoluto poi in Giappone in un essere semi divino protettore delle montagne e del loro misticismo.

 

  • Karasu Tengu significa letteralmente "Corvo Tengu" e sono noti anche come Kotengu ossia “piccolo Tengu” mentre Konoha Tengu vuol dire "Tengu della foglia". Quest'ultimi sono conosciuti anche col nome di Koppa Tengu che ha un significato analogo a quello precedente.

 

  • Dai Tengu significa letteralmente “Grande Tengu”.

 

 

Legame con i Sugi
Le leggende narrano da sempre che i Tengu vivano nei fitti boschi di cedri giapponesi (i Sugi) e c'è la credenza che i cedri più antichi e maestosi, spesso chiamati Tengu-sugi (Cedri del Tengu), fungano da dimora o punti di osservazione da cui i Tengu sorvegliano il loro territorio. La forma dritta e altissima del cedro giapponese simboleggia un collegamento tra la terra e il regno spirituale. I Tengu, essendo creature alate e messaggere tra i due mondi, utilizzano le vette di questi alberi come punti di decollo o atterraggio. Uno degli esemplari più famosi di quest'albero è sul Monte Takao, le cui radici sembrano tentacoli di un polpo. La leggenda narra che l'albero abbia ritratto le radici in una notte per liberare il sentiero al passaggio del Tengu. Lo stesso hauchiwa, il magico ventaglio dei Dai Tengu, pur essendo fatto di piume, viene spesso associato alla forma delle fronde dei cedri, capaci di muovere l'aria e scatenare il vento della montagna.

 

 

L'incarnazione dei Tengu 

Anticamente si credeva che i Tengu fossero le reincarnazioni di monaci buddisti o samurai o addirittura imperatori che, pur avendo accumulato grande sapere o abilità, erano stati troppo superbi e arroganti in vita. Per questo motivo una volta divenuti Tengu tendono a punire chiunque mostri vanità e si divertono a umiliare i religiosi ipocriti. Si dice che Il loro naso lungo sia la manifestazione fisica della loro presunzione oltre che del loro orgoglio e sapienza come detto nelle informazioni generali.
 

Personaggi ispirati in Urusei Yatsura

Kurama e i tengu

Prima apparizione

puntata serie tv : Come diventare una donna
 

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